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13/10/2008
DOPO ZINGARI, RUMENI E NERI ORA TOCCA AI TERRONI
Già il Ministro Gelmini aveva paventato la possibilità di annullare il valore legale dei titoli di studio. Secondo il Ministro della scuola Gelmini una laurea presa al Nord vale molto, molto di più di una presa in terra di Terronia. Per cui: via il valore legale del titolo di studio. Il vero valore della laurea sarà stabilito da società, da advisor privati, che ci diranno quanto vale la nostra laurea conseguita in Terronia.
Dopo questa prima bella pensata ecco un nuovo intervento immaginato da un giovane leghista. Nel pubblico impiego, i famosi concorsi che stabiliscono chi è più bravo (n.d.r. che i concorsi valutino effettivemente la preparazione di chi lo fa ci crede solo Brunetta), devno avere carattere regionale, la residenza costituisce titol preferenziale e "nella formazione delle graduatorie non si deve tener conto del punteggio e del titolo di studio" bensì sol della residenza..... All'anima della meritocrazia.
Questo emendamento alla Finanziaria 2009 è stato presentato da un giovane deputato leghista: tal Massimiliano Fedriga. Si attende al "DURISIMA" reazione del Partito Democratico
08:58 Scritto da: precari.av | Link permanente | Commenti (3) | Segnala | Tag: lega, terroni, concorsi pubblici, laurea, gelmini, valore legale, titolo di studio | OKNOtizie |
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Commenti
VOLANO LE BORSE, PRECIPITANO SALARI E PENSIONI!!!
Volano le borse di tutto il mondo dopo il via libera al “piano anticrisi” messo a punto dai leader dell'Unione europea che prevede che i quindici Paesi della zona euro garantiscano i prestiti interbancari e la ricapitalizzazione delle banche in difficoltà. I listini di tutto il mondo si lasciano alle spalle una delle settimane più nere della storia dei mercati (-21% il calo segnato da Piazza Affari) e tornano a salire. A spingere in alto i titoli, la valanga di miliardi di euro e di dollari immessi nel fine settimana dai governi per cercare di far ripartire la circolazione del credito, congelato dalla crisi dei mutui. Milano, Parigi, Londra, Francoforte e Wall Street, chiudono la giornata con guadagni stellari, mai visti negli ultimi anni, che arrivano a superare il 10%. In forte ascesa nel Vecchio Continente proprio i titoli bancari, maggiormente tartassati dalla crisi scatenata ormai più di un anno fa dalla tempesta dei mutui statunitensi. In salita anche i petroliferi sulla spinta del petrolio, tornato nella notte sopra la soglia degli 81 dollari al barile. “LORO” hanno trovato cifre assurde per salvare banche corrotte, incapaci (nella migliore delle ipotesi) e speculatrici, poi ogni anno ci dicono che non ci sono i soldi per la sanità, per la sicurezza, per la scuola, per il lavoro e le pensioni. I soldi ci sono sempre per chi ne maneggia tanti. Non ci sono mai per chi - come da contratto (CCNL) - ne ha pochi. Anzi sono proprio pensionati e lavoratori dipendenti che vengono sempre tartassati e chiamati in causa per salvare governi, banche, assicurazioni, compagnie telefoniche e di bandiera. Con i nostri sacrifici, con le nostre tasse, le banche potranno ancora… strozzarci!!!
>>> VIENI ANCHE TU SU: HTTP://STATALI.BLOGSPOT.COM
Scritto da: http://statali.blogspot.com | 15/10/2008
non vi preoccupate
noi ci siamo laureati nel centro-nord
e non sembra che serva granche
e poi i terroni stanno solo al nord
la terronia è un luogo immaginifico ed ancestrale
che alimenta le paure e le invidie del vicino.
questo è un promo di uno spettacolo, magari è pertinente
(100%TERRONI)
http://vids.myspace.com/index.cfm?fuseaction=vids.individual&videoid=60977044
(FATE COPIA INCOLLA)
ciao ultimoteatro
ps
qualcuno riesce a farcelo fare davanti a bossi?
Scritto da: ultimoteatro | 04/10/2009
ha ragione Bossi, siete proprio parassiti...
Scritto da: Siverio | 18/01/2010
